cina-fabbrica-dei-sogniSiete alla ricerca di una luna di miele insolita? L’operatore La Fabbrica dei Sogni propone un viaggio itinerante in Cina, la terra delle lanterne rosse. Si potranno così ammirare gli ultimi Hutong di Pechino e il romantico lago di Hangzhou, le mille luci del Bund di Shanghai e la suggestione dell’Esercito di Terracotta di Xian, i verdissimi picchi di Guilin e la Città Proibita dove, tra centinaia di cortili, vivevano l’Imperatore, gli eunuchi e le concubine.
Il viaggio di 13 giorni, disponibile dal 1° maggio al 30 novembre 2014, parte da Shanghai, la più europea delle città cinesi. Prevista una visita al Bazar, alla fabbrica di seta, allo Yu Garden e allo stupefacente quartiere di Pudong, il più futuristico della metropoli, una vera selva di grattacieli di ogni forma e colore affacciati sul fiume Huangpu, vi catapulteranno in un mondo di contrasti vivissimi, dove Oriente ed Occidente, passato e futuro convivono in equilibrio dinamico. Si può poi andare a scoprire quel che resta delle aree delle ex concessioni straniere: piccola casette basse, mercati pieni di ogni genere di merci, comprese pile di gabbiette che custodiscono i grilli canterini, un tempo tanto amati dai cinesi.
La seconda tappa del viaggio è la città di Suzhou, conosciuta per gli splendidi giardini e per le Tiger Hill, seguita da Hanzhou, affacciata su un romantico lago navigabile: godetevi una piacevole gita in barca prima di proseguire con le visite al Lingyin Temple, il Fei lai Park e il profumato Giardino delle spezie.
Il giorno seguente si parte alla volta di Guilin, una fra le più belle città della Cina: Guilin sorge infatti sulle rive del fiume Li, che si snoda tra altissimi picchi calcarei ricoperti di vegetazione. La vita della città ruota attorno al fiume: come accadeva secoli fa, qui si pratica la pesca con il cormorano e l’estrazione delle perle e non è raro vedere enormi bufali grigi fare il bagno accanto a gruppi di bambini vocianti. Dopo una sosta all’Elephant Trunk Hill, alla Reed Flute Cave ed anche ad una fabbrica d’estrazione delle perle d’acqua dolce, si avrà un po’ di tempo libero per godere del panorama più romantico e suggestivo dell’intero Paese.
Dopo una crociera sul fiume Li e un po’ di shopping in West Street, si parte alla volta di Xian, celebre per il mastodontico Esercito di Terracotta: file interminabili di migliaia di guerrieri corazzati e armati, fanti, arcieri e balestrieri, un tesoro di inestimabile valore inserito nella lista dell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Una visita alla Small Wild Goose Pagoda e alla sua sorella maggiore, la Big Wild Goose Pagoda, una sosta alla Grande Moschea del quartiere musulmano e alla Cittadella ed è già ora di partire alla volta di Pechino. Impossibile non iniziare da Piazza Tiananmen, simbolo della città, della sua storia millenaria e anche delle storiche proteste: larga 880 metri da nord a sud e 500 da est a ovest, sulla piazza più grande del mondo si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti della città, dal Monumento agli eroi del popolo e Grande sala del popolo al Mausoleo di Mao Tse-tung, fino alla Città Proibita, la città degli Imperatori. Cinta da alte mura rosse in cui si aprono alcune porte monumentali, questa infinita teoria di edifici e cortili sormontati da tetti gialli ornati da draghi racconta di un’epoca remota di concubine e servitori, di eunuchi e guerrieri, di un Imperatore venerato come un dio e di congiure di palazzo che non potrà non affascinarvi. Una tappa al Palazzo d’Estate, affacciato sul lago Kunming, dove si trova anche la Nave del Sollievo e della Purezza, una sorta di enorme barca in marmo bianco che sembra voler prendere il largo sulle acque del lago. E non si può andare via senza vedere la Grande Muraglia, un altro dei simboli della Cina del mondo: un monumento impressionante per dimensioni e bellezza, un grande serpente di mattoni e pietra che corre sinuoso tra le montagne ed i boschi.
Un ultimo sguardo all’orizzonte prima di rientrare a casa, a 8.000 chilometri di distanza, portando nella valigia il ricordo di una luna di miele nella Terra di Mezzo.

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