15 giugno 2012

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- Visitare Firenze significa immergersi nella magica atmosfera del Rinascimento. In ogni luogo, tra maestosi palazzi e magnifiche piazze, potrete ammirare capolavori architettonici unici, una vera goduria per gli occhi.
Firenze è arte, storia, cultura ma anche la sua cucina merita di essere scoperta. E quella del Ristorante 1556 del Demidoff Country Resort è una cucina tipica Toscana interpretata in chiave contemporanea. Lo Chef Riccardo Serni crea i suoi piatti mentre passeggia, legge o ascolta musica. Quando sceglie gli ingredienti è attento a non snaturare il prodotto, ma ama giocare con gli abbinamenti di sapori particolari e riproporre le ricette della sua infanzia come le Tagliatelle di farina integrale, coniglio, cozze e crema di pecorino.
Il Ristorante 1556 propone eleganza ed originalità non solo nelle portate e nella carta dei vini, ma anche negli spazi. Dalla sua splendida veranda si può ammirare un bellissimo panorama di Firenze.
Fra gli antipasti troverete l’Astice alla plancia, con carciofi crudi sott’olio, frutta secca e pere marinate allo zenzero. Lo chef prepara da sé la bottarga contenuta nel piatto Tonno in umido, purè di fagioli, spuma di cipolle e bottarga. Tra gli antipasti di terra ci sono gli Straccetti di quaglia con mela, castagne e chips e la Trippa alla fiorentina con riso integrale al salto e tartufo, un piatto della tradizione toscana . Allo chef piace giocare fra mare e terra, e lo fa nelle già citate Tagliatelle, come nei Maltagliati di sfoglia all’emiliana con ragù di gamberi e fegatini di pollame. Molto equilibrati i Tortelli farciti di ceci e pane, con burro, acciughe e mostarda di cipolle.
In Carta anche un leggerissimo Baccalà alla livornese interpretato cuocendolo in tempura, morbido dentro e croccante fuori, e un Trancio di salmone al vapore con maionese al nero di seppia e sale grosso agli agrumi.
Fra le proposte di carne c’è il Petto di faraona, farcito al taleggio con purè di patate alla brace e porri stufati, e la Guancia di vitello con finocchi gratinati e fondo di verdure brasate, marinata in senape di Digione e cotta 14 ore sotto vuoto a 72 gradi.
Fra i dessert spicca il Cioccolato e zafferano con pane, sale e olio, una crema emulsionata con zafferano di Fiesole essiccato al forno a bassa temperatura. Un classico presentato in chiave contemporanea è la Tart-ara-Tatin di pere con gelato alla vaniglia. Nel Cheesecake con ananas, basilico e lime si ritrova un curioso abbinamento tra il mondo anglosassone ed il Sudamerica.
Al Ristorante 1556 è possibile scegliere à la carte o il menu ‘Degustando’, di 6 portate, proposto a 55 euro a persona. Disponibile anche uno speciale menù vegano per chi ama i piatti privi di alimenti di origine animale.
Il Ristorante 1556 è aperto tutti i giorni a cena dalle 19.30 alle 22.30.
Maggiori informazioni: www.hotel-demidoff.it
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