Codici e le vacanze: ecco come evitare le truffe d'estate
11 luglio 2012

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Vacanze fai da te spesso fa rima con truffe d'estate. Come comportarsi quindi, per non cadere in trappola? Le indicazioni arrivano dall'associazione Codici Lombardia che mette in guardia i prossimi turisti da truffe on line e pubblicità ingannevoli. Quali sono i consigli per non incappare in una vacanza flop?. Il primo è di controllare sempre la sede del tour operator. ''Quando acquistiamo un viaggio on line, è bene controllare sempre che la sede legale del tour operator sia in Italia e che siano indicati i contatti e i recapiti telefonici - raccomanda Davide Zanon, coordinatore regionale di Codici Lombardia, il Centro per i Diritti del Cittadino - Anche le assicurazioni possono nascondere delle insidie: prima di firmare, bisogna leggere con attenzione le varie opzioni e controllare quali inconvenienti sono copertì'. Ma se le brutte sorprese si scoprono solo una volta arrivati a destinazione, bisogna far incetta di prove per documentare il meglio possibile i danni patiti. "Il Codice del Consumo prevede espressamente il danno da vacanza rovinata - spiega infatti Zanon - Si può inviare reclamo entro 10 giorni dal rientro, nel caso di difformità o disservizi, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata all'agenzia di viaggi o al tour operator. è fondamentale conservare catalogo, documentazione di viaggio e 'provè dell'eventuale inadempimento del tour operator". Per chi si appresta a prendere un aereo invece, il consiglio è quello di consultare ''La Carta dei Diritti del Passeggero'', che è possibile visionare anche sul sito www.enac.gov.it. Si potranno avere così tutte le informazioni necessarie in caso di negato imbarco, overbooking, cancellazione e ritardo del volo.
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