11 luglio 2012

vacanze
- Incuneata fra due mari, il Mediterraneo e l’Atlantico, l’Andalusia è una terra suggestiva, culla di tradizioni e culture diverse. Punto di partenza perfetto per raggiungere Gibilterra, Malaga, Marbella, Tarifa, Cadice, Jerez, Granada… ma anche parchi naturali, laghi, siti archeologici, paesini dalle bianche case.
Nel cuore dell’Andalusia sorge Sotogrande, che con la sua offerta turistica a 360 ° attira visitatori di tutte le età. Per chi ama la natura una tappa obbligata è il Parque Natural de los Alcornocales (querce da sughero), classificato come una delle "dieci meraviglie naturali d'Europa". Il Parco ospita una straordinaria varietà di piante ed animali, fra cui cervi, aquile, grifoni e gode di una splendida vista sullo stretto di Gibilterra e sull’antistante costa africana. All’interno Parco c’è anche il Castellar de la Frontera ed il suo Castello, un antico borgo arroccato sulla collina, che offre una splendida vista sul lago Guadarranque.
Sotogrande ospita anche numerosi campi da golf, il meglio che si possa trovare. Nella Costa del Sol ce ne sono talmente tanti che è stata soprannominata “Costa del Golf”. L'Hotel Almenara, il Real Club Golf di Sotogrande, il Club di Golf La Reserva e il Club Valderrama sede della Ryders Cup 1997 sono solo alcuni dei più bei green dei dintorni su cui vale la pena giocare.
Le diverse culture che si sono susseguite nel corso dei secoli hanno lasciato traccia anche nella cucina, facendo del territorio dell’Andalusia un crocevia di sapori e profumi davvero particolari. Le tapas, la paella, il gazpacho, formaggi e salumi sono i piatti tipici che si possono gustare nei ristoranti della zona.
E come dimenticare il flamenco, uno dei più famosi simboli dell’Andalusia. Jerez de La Frontera, borgo a pochi chilometri da Cadice, è la patria del flamenco e dello Sherry, vino che deve il suo nome proprio a Jerez o ‘Xerez’. È d’obbligo un giro fra le bodegas, le storiche cantine dove si produce lo sherry, per degustare ed acquistare le diverse qualità di vini pregiati della regione.
Da visitare anche San Roque, cittadina a pochi chilometri da Sotogrande, caratterizzata dai tipici patios andalusi decorati con gli ‘azulejos’ (mattonelle dipinte di vivaci colori), e dotata di una arena (Plaza de toros) fra le più antiche di tutta l’Andalusia, della chiesa di Santa Maria Encoronada del 1735 decorata con molte statue di legno originali e reliquie, e del notevole Museo di Carteia, che conserva importante materiale archeologico romano proveniente dal sito che dal 200 a.C. fino alla caduta dell’Impero fu l’avamposto alle ‘Colonne d’Ercole’. Il centro storico di San Roque è anche pieno di locali tradizionali, dove è possibile gustare tapas, piatti tipici, vini, birre e sidro del territorio.
Non mancano neppure le occasioni di shopping. Alla Marina di Sotogrande, accogliente porticciolo pieno di negozi e locali, si tiene un delizioso mercadillo di prodotti locali, abbigliamento, oggettistica, ogni domenica durante il giorno e in estate anche una sera a settimana. La vita notturna di Marbella, fra locali e discoteche, è altrettanto vivace.
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