leguminosa

A Napoli torna Leguminosa

di Massimo Fedele – Torna a Napoli da venerdì 9 a domenica 11 marzo, nello storico Largo del Mercatello, l’attuale Piazza Dante, Leguminosa, la manifestazione ideata da Slow Food Campania che permette a curiosi e consumatori di intraprendere un viaggio ricco di esperienze per conoscere il mondo dei legumi della Campania, dell’Italia e del Mondo. Leguminosa è un progetto nato nel 2014 e divenuto un percorso rivolto alla riscoperta di sapori dimenticati che pone l’accento al valore delle sementi, alla cultura delle aree interne e all’approfondimento delle tematiche legate allo sviluppo responsabile. Leguminosa è anche l’occasione per scoprire la storia dei legumi, la cultura dei popoli che li coltivano e li consumano e quale economia è possibile coltivandoli.
In occasione di Leguminosa, si riunirà a Napoli anche la rete nazionale SlowBeans – Comunità leguminosa, che unisce i produttori dei legumi tutelati dall’associazione in tutta Italia. I produttori della rete saranno presenti in un’unica area, la Casa di Slow Beans, dove proporrà le Fagioliadi, grazie alle quali i ristoratori della rete Slow Food della Campania potranno simpaticamente mettersi in gioco proponendo un piatto originale a base – ovviamente – di legumi.  Leguminosa non è una semplice fiera, ma un evento “vivo” che coinvolge il pubblico più vasto dei consumatori, risvegliandone l’interesse, sollecitandone la cultura e la sensibilità, creando momenti di riflessione, dibattito, informazione, ma anche di degustazione, assaggio, musica e convivialità. Tutto questo grazie ad una serie di spazi dedicati agli incontri e ai confronti, al mercato, al racconto e alla condivisione di storie legate al mondo dei legumi. E proprio da questa manifestazione che coinvolge anche i piccoli, nel 2016, la famiglia Disney dei paperi fu catapultata in una fantastica ed esilarante avventura tra legumi giganti e tanta fantasia: Zio Paperone e i legumi di famiglia, nel Topolino n.3154.
Ma a Leguminosa non ci saranno solo legumi ma sarà possibile vivere uno spazio riservato alla Triade Mediterranea: Agli oli extravergini di oliva, ai vini, alle birre e ai pani, per andare alle radici della cultura del Mediterraneo, partendo dalle eccellenze produttive della Campania. Non mancherà la possibilità di assaggiare, poiché anche il palato vuole la sua parte, grazie alle osterie della pasta e della zuppa due novità di questa edizione 2018 a cura del Pastificio Di Martino e di Alma Seges. Non ci resta che partire alla volta di questa città dalle mille storie.

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