12 giugno 2012

reportage
- di Laura Colognesi - Verso il 300 a.C. i Celti, popolo guerriero proveniente dall’Europa orientale vissuto durante l'età del ferro, raggiunsero l'Irlanda e ne mantennero il controllo per 1000 anni lasciando un patrimonio linguistico e culturale che sopravvive ancora oggi, specialmente nelle contee di Galway, Cork, Kerry e Waterford. Nei piccoli borghi delle contee nord-occidentali ancora si parla il gaelico, l’antica lingua dell’Irlanda (proprio delle "aree Gaeltacht", i paesi dei Celti). Chilometri di coste con scogliere a strapiombo sull’Atlantico e natura selvaggia adornano l’ovest dell’Irlanda, silenzioso e lontano dal turismo di massa, da percorrere senza fretta anche in bicicletta. Territorio aspro, vento incessante, natura intatta spezzata da severi castelli e poderi agricoli. Terra difficile in apparenza ma scrigno di tesori e antiche tradizioni per chi vuole conoscerne la vera essenza. Tre ore in auto da Dublino conducono alla Contea costiera nord-occidentale di Mayo: scolpita dalla furia dell’oceano, sede di un aeroporto internazionale, il Knock International Airport, nasconde i segreti dello straordinario sito archeologico di Ceide Fields, il più vasto insediamento dell’età della Pietra al mondo, risalente a circa 6000 anni fa. A tredici chilometri ad ovest di Ballycastle, sulla strada costiera s’intravedono le scogliere di Céide, località scelta come sede di un importante centro aperto ai visitatori per scoprire a piedi i campi Céide, appezzamenti agricoli recintati da muretti in pietra dove pascolavano mandrie di bestiame. Lunga 486 chilometri e larga 275, l’isola d’Irlanda è divisa in quattro province storiche – Ulster, Munster, Leinster e Connacht – e in trentadue contee, di cui ventisei fanno parte della Repubblica d’Irlanda e sei dell’Irlanda del Nord.
In bici lungo la costiera Great Western Greenway
Quarantadue chilometri di pista ciclabile costiera lungo l’Atlantico, da Westport ad Achill Island, con spiagge solitarie e battute dal vento, campi da golf e borghi dove il tempo scorre lento. Da solo vale il viaggio. In gran parte pianeggiante e adatto a tutti, il percorso parte da Westport, a ridosso di Croagh Patrick, poco più a sud, conosciuta localmente anche come “the Reek”, la montagna sacra degli irlandesi, e affacciato sulla bellissima baia di Clew. Westport è un grazioso centro in stile georgiano, progettato da James Wyatt nel XVIII secolo. La Westport House, antica residenza della Marchesa di Sligo, costruita nel XVII secolo e tutt'ora detenuta dalla famiglia originaria che ha aperto la costruzione al pubblico consentendo un importante successo commerciale e turistico, è l’edificio più significativo della cittadina. Lo scorcio più pittoresco è senz'altro il boulevard alberato con relativi ponticelli in pietra sempre addobbati con fiori (The Mall) accanto al fiume Carrowbeg. Percorrendo senza fretta il Great Western Greenway si giunge ad Achill Island, l'isola più grande dell'Irlanda, collegata alla terraferma da un piccolo ponte levatoio, il Michael Davitt Bridge, tra i villaggi di Achill Sound e Achill. Ruvida e selvaggia, montagnosa, con alte scogliere e spiagge sconfinate spesso deserte, si sviluppa su una superficie di 147 km² ed è la destinazione scelta dagli amanti del surf. L'87% del territorio dell'isola è formato da brughiere e la maggior parte delle strutture di Achill sono al di là del ponte, nella penisola di Corraun.
Ballina, la capitale del salmone
Il Ridge Pool, luogo ideale per pescare il pregiato pesce, è il cuore di Ballina. Situata nella Baia di Killala, sulla suggestiva foce del fiume Moy, Ballina, sormontata dai monti Ox ad est e dai monti Nephin Bag ad ovest, è vicinissima all'Oceano Atlantico e questa posizione favorisce la pesca del salmone. Fondata nel 1729 da Lord Tyrawley O'Hara, ha sfruttato la pesca come risorsa per rilanciare l’economia locale, sviluppandone il turismo e divenendo un punto di riferimento apprezzato in tutta Europa. Oltre settemila salmoni hanno nuotato annualmente lungo le rive del Moy dal 2001 al 2006. La pesca al salmone è uno sport vecchio di secoli in Irlanda, facile e praticabile anche dai neofiti. La pesca con la mosca è la pratica tradizionale per quanto riguarda i salmoni: in estate esemplari giovani, detti grilse, del peso medio di 2 chili, sono assai abbondanti nel River Moy, nel Munster Blackwater e nel bacino del River Foyle, una delle riserve di salmone migliori d’Europa, da cui ogni anno approdano in tavola quintali di questo pregiato pesce.
Le Tall Ships fanno rotta su Dublino
Velieri provenienti da Cile, Messico, Argentina, Usa e paesi europei faranno parte della flotta di oltre 100 imbarcazioni che attraccheranno nel porto della capitale irlandese per il Tall Ships Festival della durata di quattro giorni, dal 23 al 26 agosto. Destinato a essere uno dei più grandi eventi mai organizzati nell’isola d’Irlanda, il vibrante Dublin Docklands sarà il palcoscenico di un superbo programma di attività per tutte le età che includeranno spettacoli all’aperto, musica dal vivo, parate, luna park, cacce al tesoro, sport acquatici e l’opportunità di salire a bordo dei magnifici velieri. Oltre 5000 partecipanti internazionali parteciperanno alla Tall Ships Race e oltre un milione di persone sono attese nei quattro giorni del festival per condividerne la gioiosa atmosfera. “L’atmosfera a Dublino sarà fantastica nei giorni del festival”, commenta il Lord Mayor della città, Andrew Montague. “ La vista delle imbarcazioni affascinerà grandi e piccini e dopo averle visitate ci sarà una vasta gamma di divertimenti per tutti. Il Tall Ships Festival avrà qualcosa di speciale in serbo per ognuno”. Prima dell’arrivo a Dublino, i velieri avranno fatto tappa a St Malo in Francia, Lisbona in Portogallo, Cadice e La Coruna in Spagna. Immersa nella storia e palpitante di giovane energia, Dublino è una città che riesce a catturare l’immaginazione. Con le sue stradine acciottolate, i resti vichinghi e le piazze georgiane, la sua storia ripercorre mille anni. Per coloro che sono alla ricerca del vero sapore della città più amichevole del pianeta, non c’è scusa migliore di questo festival per visitare ogni angolo della città. Gli amanti della cultura avranno pane per i loro denti tra i numerosi musei e gallerie d’arte, mentre gli innumerevoli pub e caffè offriranno la possibilità di ascoltare la musica tradizionale e partecipare al “craic” generale, sorseggiando una pinta di Guinness nella sua terra d’origine. Dichiarata Città della Letteratura dall’Unesco, Dublino offre una vasta gamma di attività a tema letterario, ma anche musica e tours di tutti i tipi, a piedi o in bus. Info www.irlanda-travel.com, www.dublintallships.ie
Ryanair inaugura il volo bisettimanale per Ireland West Knock
Il nuovo volo Ryanair collega Bergamo Orio al Serio con Ireland West Knock (
www.knockairport.com) due volte alla settimana: il mercoledì e la domenica. Vola anche tutti i giorni da e per Dublino da Milano Orio al Serio e Roma Ciampino, mentre l’orario stagionale collega Alghero, Palermo (nuovo volo), Pisa, Verona (nuovo volo) e Venezia-Treviso a Dublino, Milano Orio al Serio e Pisa a Cork (nuovo volo). Con le rotte per Cork e Knock, Ryanair riesce così a servire l’intera costa ovest dell’Irlanda, da sud a nord. Info
www.ryanair.com
DALL’AEROPORTO DI IRELAND WEST KNOCK: si raggiungono facilmente le contee di Galway, con le incantate isole Aran e il fantastico “merletto” della costa del Connemara; le piccole Leitrim e Roscommon, veri e propri gioielli nascosti, impreziositi da laghi e corsi d’acqua, come il maestoso fiume Shannon; la grande Mayo, protesa nell’Atlantico, dai panorami aspri e affascinanti, caratterizzati da una sinfonia di colori indimenticabili; la bucolica Sligo, la “terra dei desideri del cuore”, come la chiamò il poeta W.B.Yeats; la stupefacente Donegal, estremo lembo settentrionale dell’isola e roccaforte della lingua gaelica; la splendida e sinuosa costa di Claire, con le spettacolari “Cliffs of Moher”. Dichiara Niamh Kinsella, Direttore per l’Italia di Turismo Irlandese, “Questo aeroporto, che prende nome dal vicino villaggio, è la porta di accesso ideale alle contee dell’ovest e del nord-ovest del Paese, terre selvagge e incontaminate, dalla bellezza indescrivibile e struggente”. Animate cittadine come Galway, Westport, Sligo e Letterkenny offrono ogni tipo di divertimenti e infrastrutture mentre pittoreschi e minuscoli villaggi invitano a soste dall’atmosfera indimenticabile. Da non perdere il Westport Festival a giugno e il Galway Arts Festival a luglio.
Dormire in un faro
Si può soggiornare in varie proprietà dell’Irish Lankmark Trust, incluso Loophead Lighthouse nella contea di Clare, con 5 posti letto, e il faro ancora funzionante di Galley Head nella contea di Cork, dove si possono prendere in affitto una o due delle vecchie case dei guardiani. Anche Wicklow Head Lighthouse offre un soggiorno memorabile, con meravigliose viste sul Mare d’Irlanda. Hook Head Lighthouse nella contea di Wexford è il più antico faro tuttora operante nel mondo, con possibilità di visite guidate tutto l’anno. Infine, raggiungendo il centro visitatori a Mizen Head Lighthouse nell’angolo più sud-occidentale d’Irlanda, nella contea di Cork, oltre a splendide passeggiate, si sperimenta il brivido dell’attraversamento del Mizen Head Bridge, sospeso su una gola vertiginosa a 50 metri dal mare spumeggiante.
CONSIGLI DI VIAGGIO
PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO: Turismo Irlandese-Ufficio per il turismo dell’isola d’Irlanda, Piazzale Cantore 4-Milano (aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17, tel 02 48296060, mail
informazioni@tourismireland.com,
www.irlanda-travel.com,
www.facebook.com/turismoirlanda,
www.youtube.com/turismoirlandese
GUIDA LOCALE ITALIANA: Patrizia Interlandi, tel + 353 (0) 876780887, mail
interlandi.patrizia@gmail.com
DA LEGGERE PRIMA DI PARTIRE: “Le ceneri di Angela” (Frank McCourt, Editore Adelphi). Quando uscì, nel 1996, fu il caso letterario dell'anno perché l'autore, già ultrasessantenne, era alla sua prima opera che gli valse il Premio Pulitzer. Romanzo autobiografico, “Le ceneri di Angela” racconta la storia di Frankie, ragazzino irlandese sveglio e sensibile che descrive dalla sua angolatura il mondo miserabile che lo circonda e le miserie della sua stessa famiglia, oppressa dai troppi figli, da un padre alcolizzato ma, soprattutto, dalla povertà estrema. Una vecchia Irlanda che ora non esiste più ma sicuramente non si tratta di uno stereotipo bensì della sua identità profonda.
NOLEGGIO AUTO/MINIBUS CON AUTISTA: Galway Bay Executive Travel,
www.galwaybayexecutivetravel.ie
DISTANZA TRA KNOCK AIRPORT E CASTLEBAR: 32 km. Castlebar è il capoluogo della Contea di Mayo ed è situata al centro della contea, al crocevia delle strade N60 e N5, che la collega a Dublino. Nei dintorni si trovano le altre due importanti città del Mayo: Ballina a nord e Westport ad ovest. Castlebar nasce nell'XI secolo come insediamento intorno al castello De Barra (da cui il nome). Successivamente diviene un presidio inglese.
MUSEO OF COUNTRY LIFE A CASTLEBAR:
www.museum.ie, tel: +353 949031773, ingresso gratuito, chiuso il lunedì. Circondato da magnifici giardini e da un lago, il pluripremiato Museo della Civiltà Contadina ospita la Collezione Folklife Nazionale, con spaccati della vita del popolo irlandese nei cento anni tra la Grande Carestia e la fine del 1950.
DISTANZA TRA CASTLEBAR E WESTPORT: 15 km.
DORMIRE A WESTPORT: Hotel Westport****, Newport Road, Co. Mayo, Tel: +353 (0) 9825122,
www.hotelwestport.ie. A 5 minuti a piedi del centro città, l'hotel, dotato di Spa, è il punto di partenza più vicino al Great Western Greenway, scenografico percorso di 42 km a piedi e in bicicletta da Westport a Achill Island.
CENARE A WESTPORT: Port Mor Bridge Street Restaurant, Un Mór Port, No.1 Luogo Brewery, Bridge Street, Bridge Street, Westport, tel: +353 (0) 9826730,
www.anportmor.com. Ambiente informale e d’atmosfera, cucina con ingredienti locali, specialità pesce. Consigliata la prenotazione.
PUB STORICO A WESTPORT: Matt Molloy’s Pub (of Chieftains Fame), Bridge Street, Westport, tel: +353 (0) 9826655,
www.mattmolloy.com. Il più frequentato pub di Westport, con sessioni di musica irlandese tutte le sere, anche improvvisate, interpretate dai locali che, arrivando a orari diversi, si uniscono alla sessione in corso aggiungendo il proprio strumento e la loro allegria. Matt è considerato uno dei migliori flautisti irlandesi, dal 1979 membro degli storici Chieftains.
GUINNESS: la più famosa birra irlandese scura di tipo stout o di tipo porter prodotta dalla Arthur Guinness Son & Co., fabbrica fondata a Dublino nel 1759 da Arthur Guinness nella celebre St. James's Gate Brewery. La birra si presenta quasi nera ma il colore vero è molto simile al rosso rubino; la schiuma è chiara o bianca, molto compatta. Prodotta con acqua, orzo maltato, orzo non maltato tostato, luppolo e lievito, prende il colore e il sapore tipico da un particolare procedimento di tostatura e cottura dell'orzo. La birra inoltre è pastorizzata e filtrata, per un procedimento di produzione e fermentazione che dura circa 10 giorni.
NOLEGGIO BICI PER IL GREAT WESTERN GREENWAY (Newport to Mulranny): Electric Escapes, bici normali e elettriche,
www.electricescapes.ie, tel: +353 (0) 877451155. Contatto: Paul Harmon; euro 30 al giorno, possibilità di visite guidate e itinerari personalizzati.
SOSTA LUNGO IL GREAT WESTERN GREENWAY: pernottamento e pranzo con cucina irlandese e vista oceano al Mulranny Park Hotel, arroccato su un ambiente unico che sovrasta Clew Bay. Dal 1897, Mulranny-Westport, Co. Mayo, tel: +353 (0) 98 36000,
www.mulrannyparkhotel.ie.
ARCHEOLOGIA, I CAMPI CEIDE A BALLYCASTLE: Ceide Fields, Ballycastle,
www.museumsofmayo.com, tel: +353 (0) 9643325. I Campi Céide sono i più antichi sistemi di campo agricolo conosciuto in tutto il mondo, risalenti a oltre cinque mila anni fa. Si tratta di un paesaggio neolitico di importanza mondiale: i resti di mura in pietra di campo, case e tombe megalitiche sono conservati sotto una coltre di torba nel corso di vari chilometri quadrati. Raccontano la storia della vita quotidiana di un popolo agricolo, la loro società e le loro convinzioni spirituali. A pochi chilometri ad ovest dei Campi Céide, le rocce delle scogliere di Benwore sono molto più antiche: risalgono a più di 600.000.000 anni fa.
Aperto tutti i giorni da Pasqua al 6 novembre, ingresso euro 4.
SPOSTARSI DA BALLINA A DUBLINO: Irish Rail e Bus Eireann operano collegamenti giornalieri da Ballina a Dublino (
www.irishrail.ie e
www.buseireann.ie). In auto: Ballina e North Mayo sono collegate a Dublino e alla East Coast dalla N26 e N5. In aereo: North Mayo è servito dall’Ireland West Airport Knock con due voli settimanali per Dublino (
www.knockairport.com). Altri aeroporti regionali: Sligo Airport (
www.sligoairport.com, a 45 minuti) e Galway Airport (
www.galwayairport.com).
DISTANZA FRA KNOCK AIRPORT E BALLINA: 50 km.
PESCARE A BALLINA: Markus Muller, Fisheries Information Manager Inland Fisheries Ireland,
www.fisheriesireland.ie, mail
markus.muller@fisheriesireland.ie. IFI, Inland Fisheries Ireland, è l'agenzia statale responsabile per la protezione, la gestione e la conservazione delle risorse ittiche Irlanda risorse interne e pesca d'alto mare, costituita il 1 ° luglio 2010, dopo la fusione del Comitato Centrale della pesca e dei sette precedenti Consigli regionali per la pesca in una singola agenzia.
LUNGHEZZA CHILOMETRI DEI FIUMI: l’Irlanda ha oltre 74.000 chilometri di fiumi e torrenti, tutti rientranti sotto la giurisdizione di IFI.
DORMIRE A BALLINA: Mount Falcon Castle, Foxford Road, tel: + 353 (0) 9674472,
www.mountfalcon.com. Sulla riva occidentale del fiume Moy, immerso in cento ettari di boschi, situato fra Foxford e Ballina, l’hotel di charme 4 stelle lusso si caratterizza per la raffinatezza degli interni. Relax nel centro termale “Elemis”; nelle vicinanze campi da golf a 18 buche e pesca.
DISTANZA FRA BALLINA E SLIGO: km 47
DORMIRE E CENARE A SLIGO: Radisson Blu Hotel & Spa Sligo, Rosses Point,
www.radissonblu.ie/hotel-sligo. A 7 km dalla città di Sligo, l’hotel con Spa è situato a Rosses Point, tranquillo villaggio costiero rinomato per alcuni dei migliori campi da golf in Irlanda; nei pressi il pittoresco villaggio Strandhill. Centotrentadue stanze diversificate in 4 tipologie; ideale anche per riunioni ed eventi. Ristorante con vista mozzafiato sulla Sligo Bay.
BAGNO NELLE ALGHE A ENNISCRONE, SLIGO: Kilcullen Seaweed Baths, Enniscrone, co. Sligo,
www.kilcullenseaweedbaths.com
tel: +353 (0) 96 36238. A 30 miglia da Sligo, nel pittoresco borgo marinaro di Enniscrone, fu costruito nel 1912, lo stesso del Titanic. Rimasto intatto, il Bath House consiste in stanze separate con vasca singola piena di alghe prelevate dall’oceano Atlantico; immergendosi, si ha una piacevole sensazione. Ottimo per i reumatismi e l’artrite. Aperto tutti i giorni, bagno di alghe caldo in camera singola euro 25. Consigliata una passeggiata nella spiaggia a 100 metri.
LEZIONI DI TAMBURO: “Bodhran Workshop” con Helen McLoughlin, tel: +353 (0) 872045884. Il bodhrán è un tamburo a cornice irlandese, usato soprattutto nel repertorio della musica popolare. Il bodhrán ha la forma di un cilindro sottile, dotato di un'intelaiatura circolare di legno dal diametro variabile tra i 10 e i 26 pollici (da 25,4 a 66 cm) - quelli più comunemente usati sono da 16 o 18 pollici. Il fianco del tamburo è profondo da 9 a 20 cm. Una pelle di capra, talvolta di asino (oggi spesso sostituita da pelli sintetiche o anche da pelle di canguro) viene tesa e fissata su un lato dell'intelaiatura. Il bodhrán si suona da seduti con lo strumento poggiato su una coscia (di solito la sinistra). La mano è infilata all'interno dello strumento e controlla la tensione della pelle (e quindi l'intonazione) tramite la pressione delle dita o dell'intera mano.
DISTANZA FRA SLIGO E BALLYMOTE: 20 km.
COSA VEDERE A BALLYMOTE: villaggio celebre soprattutto per l’omonimo castello, risalente al XIV secolo e per “The Book of Ballymote”, che contiene la chiave per tradurre l’antica scrittura ogham presente su numerose pietre in tutta l’Irlanda. Il libro fu scritto a Ballymote attorno al 1400, mentre la scrittura descritta prende il nome dalla vicina Ogham.
NEI DINTORNI DI BALLYMOTE: “Eagles Flying”,
www.eaglesflying.com. Situato su 27 ettari, il centro di ricerche fondato nel 1999 ospita 350 uccelli, divisi in 75 specie. Aperto ai visitatori, con possibilità di assistere a spettacoli giornalieri di un’ora con gufi e falchi. Orari di apertura: 10.30-12.30 e 14.30-16.30, ingresso adulti euro 9,90, famiglie (due adulti e due bimbi) euro 29,90.
TOMBA DI YEATS A DRUMCLIFFE: Yeat’s Grave e Drumcliffe Church,
www.drumcliffe.ie. Drumcliff ospita la tomba di William Bultler Yeats, poeta, scrittore e drammaturgo irlandese, Premio Nobel per la letteratura nel 1923, morto in Francia ma sepolto nel cimitero della chiesa protestante di questo piccolo villaggio nel 1948. Sulla lapide è inciso l’epitaffio da lui scritto: “Cavaliere, getta un freddo sguardo sulla morte, sulla vita e prosegui per la tua strada!”.
PRANZO INFORMALE A DRUMCLIFFE: Yeat’s Tavern Restaurant,
www.yeatstavernrestaurant.com, tel: +353 (0) 7163117. Sulla strada principale di Donegal (N15), a soli 5 km dalla città di Sligo e a breve distanza dal cimitero di Drumcliffe. Arredato in pietra e legno, decorato alle pareti con cimeli e immagini della collezione Yeats. Menu à la carte con piatti di manzo, agnello irlandese e frutti di mare locali.
CIMITERO MEGALITICO DI CARROWMORE: Carrowmore Megalithic Cemetery,
www.heritageireland.ie, Ms Gretta Byrne, tel: +353 (0) 86408 0550. A 5 km da Sligo, seguire la N4, poi la R292 Strandhill. Il più grande cimitero di tombe megalitiche in Irlanda, con monumenti che vanno dai 5.500 ai seimila anni fa. Gli archeologi hanno scoperto oltre 60 tombe di cui 30 sono visibili. Consigliate scarpe comode per camminare su terreni sconnessi. Aperto tutti i giorni (10-18), ingresso euro 3.
DORMIRE IN UN CASTELLO NEI PRESSI DI SLIGO: Markree Castle, Collooney,
www.markreecastle.ie, tel: +353 (0) 719167800. Nella contea di Sligo, il Castello del 14° secolo ristrutturato dall’attuale proprietario Charles Cooper in stile vittoriano e georgiano. Ristorante di charme con prodotti locali. Accettati animali di piccola taglia.
CUCINA IRLANDESE: fra le zuppe, Lamb Soup (zuppa tipica di agnello e montone cucinati con verdure), servita con larghe fette di pane imburrato e la Cockle Soup, zuppa di molluschi in brodo con sedano. Il Calcannon è uno stufato di cavolo liquido con purea di patate, carote e rape mentre il Bacon Broth consiste in una minestra di verdure con orzo e pancetta affumicata. Il Drisheen è un sanguinaccio di manzo addensato con cereali, realizzato con il sangue del manzo che deve essere salato. Questo piatto va accompagnato obbligatoriamente da birra scura. Molto abbondante la carne di manzo: sotto forma di Steak con un pò di burro prezzemolato e contorni vari, di Roastbeef cotto al forno stile english con patate e insalata o Spiced Beef, carne di manzo speziata con cannella, pepe della Giamaica, chiodi di garofano e permeata di zucchero e sale, cotta nel forno a bagnomaria. Molto diffuso l’Irish Stew con cipolle e patate (lo spezzatino di ovino). Buono anche il Cabbage and Bacon, con senape a soia, e niente male la cacciagione e il tacchino arrosto ripieno (Roast Turkey), che rappresenta il tipico piatto di Natale, di solito servito con il Glazed Ham, prosciutto glassato e con salsa di ribes rosso (Cranberry Sauce). Gli estimatori del maiale devono sicuramente assaggiare i Cribins (gli zampetti bolliti, affettati, impanati e fritti), il Cullar and Cabbage (il rotolo di pancetta al forno), il Dublin Coddle (strati di bacon, salsicce, patate e cipolle stufate) e, infine, la testa del maiale bollita e cotta alla griglia (Pig’s Head).
FORMAGGI LOCALI: l’Irlanda è una vera miniera: il “Cashel Blue” erborinato leggermente piccante tipico della contea di Tipperary; il cremoso Cooleney di latte crudo che assomiglia al Camembert; l’Ardrahan con la sua crosta rustica e lavata e dall’aroma di fungo; il Millens piccante e odoroso che viene prodotto nella penisola di Beara nel West Cork e, infine, il Poulcoin, un caprino semiduro dal sapore appena salato.
Turismo Irlandese-Ufficio per il turismo dell’isola d’Irlanda
Piazzale Cantore 4, Milano
Tel 02 4829 6060
www.irlanda-travel.com, mail
informazioni@tourismireland.com
www.facebook.com/turismoirlanda
www.youtube.com/turismoirlandese
Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17
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