Nepal

In Nepal, tra monasteri e antiche tradizioni

Scoprire il Nepal in un viaggio senza tempo con l’operatore I Viaggi di Maurizio Levi, dalla straordinaria Valle di Kathmandu a Lo Manthang, la capitale del Mustang, l’ultimo Shangri-La; dalle spirituali e festose atmosfere dei Festival induisti e buddhisti, alle solenni suggestioni dell’Annapurna e dei colossi di 8000 metri dell’Himalaya.

La grande notte di Shiva e il Capodanno tibetano. Shivaratri, la “grande notte di Shiva”, è tra le più coinvolgenti ricorrenze religiose induiste: un gran numero di devoti e sadhu si raccolgono in preghiera lungo i ghat del fiume Bagmati a Pashupatinath, un sito di elevatissima sacralità. Di altrettanta importanza, il Losar, il Capodanno tibetano, celebrato a Boudhanath: i monasteri più importanti organizzano incontri tra dignitari religiosi e laici, le colorate bandiere di preghiera sventolano appese alle finestre delle case, folte schiere di pellegrini e monaci percorrono il circuito sacro intorno all’imponente stupa, le strade sono affollate di persone vestite con i migliori abiti tradizionali nonché di pellegrini che bruciano incenso. Due importanti festival, due profonde occasioni di incontro, in un unico viaggio con partenza unica l’11 febbraio.
Tour: La grande notte di Shiva e il Capodanno tibetano
Durata: 12 giorni
Data di partenza: 11 febbraio 2018
Quota: a partire da euro 2.850 con accompagnatore dall’Italia

Mustang, l’ultimo Shangri-La. Sebbene nominalmente parte del Nepal, il Regno del Mustang, circondato dal Tibet su tre lati e governato da una famiglia reale tibetana, sopravvive come uno degli ultimi reami dell’antico Tibet. Chiuso agli stranieri fino al 1991 e successivamente accessibile solo a piedi, con un impegnativo trekking di svariati giorni, nell’ultimo ventennio il Mustang è praticamente rimasto isolato tra le cime dell’Himalaya. Attorniati dalle moli maestose del Dhaulagiri e dell’Annapurna, si procede (recentemente è stata completata la nuova strada, percorribile in jeep) in una fantastica scenografia himalayana: villaggi dalle caratteristiche abitazioni intonacate di terra cruda; piccoli monasteri buddhisti; terrazzamenti coltivati a orzo e grano duro; montagne che si colorano di mille sfumature; una sorridente popolazione locale che vive in una realtà fuori dal tempo. La speciale partenza del 6 maggio 2018 consente di partecipare alle straordinarie manifestazioni del Festival Tiji, un importante festival buddhista – risalente a oltre 600 anni fa – che celebra il mito della dea Dorje Jono, a Lo Manthang, la capitale del Mustang.
Tour: Mustang: il Tiji Festival
Durata: 14 giorni
Data di partenza: 6 maggio 2018
Quota: a partire da euro 3.680 con accompagnatore dall’Italia

Tra sacro e profano: la “dea dell’abbondanza”. L’Annapurna è una catena montuosa la cui cima più alta, “Annapurna I” di 8.091 m, è la decima vetta della Terra. Fu il primo 8.000 ad essere conquistato dall’uomo. Il suo nome, in sanscrito, significa “dea dell’abbondanza”. È considerato, insieme al K2, l’ottomila più pericoloso, poiché detiene il rapporto più alto tra numero di incidenti mortali e ascensioni tentate, superiore al 40%. Nel 1950, nonostante la scarsa esperienza di spedizioni alpinistiche extra-europee fino ad allora effettuate, i francesi organizzarono quella che sarebbe diventata la prima spedizione a raggiungere la vetta di un 8.000. I sublimi paesaggi dominati dalla Dea sono da scoprire in un indimenticabile trekking – facile e con tutti i confort (Luxury) – alla base ai piedi dei colossi di 8000 metri dell’Himalaya.
Tour: Luxury trekking alla base dell’Annapurna
Durata: 13 giorni
Data di partenza: 15 febbraio 2018
Quota: a partire da euro 1.980

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