Islanda

In Islanda al volante di una Superjeep

Per gli appassionati della guida in fuoristrada l’operatore I Viaggi di Maurizio Levi propone un viaggio di 11 giorni in Islanda, con data unica di partenza e accompagnato da un esperto geologo, tra spettacolari paesaggi, maestosi ghiacciai, vulcani e deserto artico, al volante di una “super” 4×4. La Land Rover Super Defender 4×4 è il miglior mezzo per guidare sulle piste islandesi grazie ai pneumatici da 38″ che possono viaggiare persino sul ghiacciaio.
Situata sulla faglia che separa l’Europa dal Nord America, l’Islanda è una terra in continua trasformazione. Questa situazione ha creato un ambiente in cui i vulcani modellano giorno dopo giorno il territorio creando dei paesaggi unici. La latitudine dell’isola (sfiora il Circolo Polare Artico a 66° N) dà poi origine a enormi ghiacciai – come il Vatnajokull, il più esteso d’Europa – che sfociano in mare creando lagune affollate di iceberg blu in un paesaggio che non ha nulla da invidiare a quello artico. Attraversando le terre più interne di questa selvaggia isola si raggiungono luoghi magici come il lago Mývatn, situato nella parte settentrionale dell’isola. L’area, estremamente vulcanica, ha visto dal 1975 al 1984 nove eruzioni. Sulle sponde del lago si possono ammirare strabilianti formazioni laviche, create dalle colate incandescenti che a contatto con l’acqua fredda, hanno in alcune zone formato strutture alte anche decine di metri, dette “castelli neri” per il colore della roccia lavica, oppure labirinti in cui si diramano piacevoli sentieri immersi in questa natura estrema. In altre zone del lago vi sono formazioni laviche dette “pseudocrateri” create da violente esplosioni della lava bollente sopra i 1000-1100 °C spinta con forza nell’acqua fredda.
Lung oil tour si arriverà al Grande Geysir. La sorgente di acqua calda che ha dato il nome a tutti gli altri nel mondo, ha smesso la sua attività eruttiva all’inizio del XX secolo, per poi riprendere ad emettere, seppur molto raramente, spruzzi alti fino a 50 metri dopo i terremoti del 2000. A pochi metri si trova il suo “fratello minore”: il vicino Strokkur zampilla getti d’acqua bollenti alti fino a 20 metri, ogni 4-8 minuti. Già a qualche chilometro di distanza si distingue la colonna del vapore, che fa intuire quanto il fenomeno sia imponente. La zona geotermica di Geysir è inoltre costellata di sorgenti calde, altri geyser di dimensioni minori e pozze d’acqua.
La laguna glaciale Jökulsárlón, invece, con i suoi 20 Km² di estensione, è formata da una parte d’acqua dolce, dovuta all’apporto del ghiacciaio sovrastante, e da una d’acqua salata, proveniente dal mare. Qui è possible ammirare molti pesci, foche e uccelli marini, come le starne artiche. L’incantevole spettacolo degli iceberg staccatisi dal ghiacciaio che galleggiano nella laguna evoca una scena da tipico paesaggio artico.

Programma dettagliato: Terra di ghiacciai e vulcani
Data unica di partenza: 9 luglio, in via di conferma
Quota: da euro 5.220 con geologo
Viaggio esclusivo con max 8 partecipanti

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