Borgo Egnazia

Festa di primavera a Borgo Egnazia

Dal 13 al 15 aprile a Borgo Egnazia per la “Festa di primavera”. Un vero e proprio weekend di rinascita che culminerà con il grande falò di sabato 14 nella piazza, ispirato ai fuochi primaverili della tradizione, dove ciò che è vecchio viene accatastato e bruciato per far spazio a un nuovo inizio. Nell’aria si diffonderà l’aroma di deliziose specialità pugliesi, mentre ci si potrà lasciare andare al ritmo di una scatenata pizzica.
Al culmine della Festa una Fenice (alta quasi cinque metri), simbolo di rinascita, sarà bruciata nella Piazza. La Fenice è stata realizzata in cartapesta da Deni Bianco, maestro cartapestaio di eccezionale talento artistico, più volte vincitore delle ultime edizioni dello storico Carnevale di Putignano.
Durante il weekend della “Festa di primavera” saranno diverse le proposte anche per chi vorrà cancellare i segni della stagione fredda: lezione mattutina di Iyengar Yoga, oppure momenti di rigenerazione nelle terme romane Spirt, all’interno della Vair Spa.
Dettagli sul pacchetto-soggiorno (a partire da euro 470 per due persone) a questo link: http://borgoegnazia.it/festa-di-primavera.
Tra i più importanti eventi di Borgo Egnazia per il 2018, anche l’apertura del Portico, nuovo grande bar, interamente realizzato in tufo e pietra nell’inconfondibile stile del Borgo. Il luogo migliore per un aperitivo al tramonto o per un cocktail dopo cena che consentirà agli ospiti di provare inedite esperienze nel mondo del bere miscelato, con la regia del Beverage Director, Dario Gentile: sangue pugliese, esperienza internazionale (tra le altre bar Otto e Mezzo Bombana, hotel Jing An Shangri La, entrambi a Shanghai).
La collezione dei cocktail del Portico sarà ispirata ai grandi classici, tutti reinterpretati e impreziositi dai più tipici ingredienti del terroir pugliese. Solo per fare qualche esempio, tra le sorprendenti reinvenzioni troveremo il Bloody Mary, si trasforma in “U’sang d’mare”, dove il succo di pomodoro e i vari condimenti vengono sostituiti da una salsa ottenuta da un’antica ricetta delle massaie del posto, arricchita da vodka infusa al peperone “cornaletto” e a fresche erbe aromatiche. Il Negroni si trasfigura, invece, nel “Conte in Masseria”, in cui la combinazione è arricchita da frutti, fiori ed essenze del territorio… in un’immaginifica passeggiata tra i vicoli del Borgo in compagnia del conte Camillo Negroni, al quale fu dedicato l’omonimo storico cocktail.

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