Kazakhstan

Alla scoperta del Kazakhstan

Alla scoperta della straordinaria cultura e della storia millenaria del Kazakhstan con un esperto accompagnatore del team Viaggi Levi. Il tour di 13 giorni partirà il prossimo 10 luglio.
In Kazakhstan all’ospite straniero viene riservata un’accoglienza eccezionale. Indiscusso emblema del Kazakhstan moderno è l’Uomo d’Oro: uno scheletro di sesso incerto risalente al V secolo d.C., probabilmente un principe, ma secondo taluni una principessa, saka scita di circa diciott’anni. Il corpo era sepolto con un equipaggiamento da guerriero formato da oltre 4.000 pezzi d’oro, finemente decorato con motivi di animali mitologici, e un ricco corredo funerario.
Il Parco Altyn-Emel, vasto parco nazionale che copre una superficie di 4.600 chilometri quadrati, si estende a nord-est del Lago Kapshagay e merita di essere preso in considerazione per la sua magnifica solitudine e per alcune attrattive naturali e archeologiche assai insolite. Il parco è famoso per la cosiddetta Duna che canta, la quale emette un ronzio simile al motore di un aeroplano quando c’è il vento e il clima è secco. Gli appassionati di archeologia restano affascinati dai trentuno tumuli funerari di Besshatyr, che costituiscono uno dei principali gruppi di tombe scite esistenti al mondo, mentre gli amanti della natura hanno la speranza di incontrare la rara gazzella dal gozzo (zheyran), le pecore argali, gli asini selvatici (kulan) e magari anche i cavalli di Przewalsky.
Principale sito di interesse di Turkistan, il mausoleo di Kozha Akhmed Yasaui, il primo grande santo turco di religione musulmana, è il più importante sito di pellegrinaggio del Kazakhstan, nonché Patrimonio Unesco. Fu fatto costruire da Tamerlano alla fine del XIV secolo secondo un grandioso progetto, degno dei magnifici palazzi di Samarcanda. Turkistan era già un importante centro religioso e di commerci (ma allora si chiamava Yasy) quando, probabilmente nel 1103, nacque a Sayram il venerato maestro sufi e poeta mistico Khoza Akhmed Yasaui. Dopo aver ricevuto un’educazione ascetica sufi a Bukhara, Yasaui visse quasi sempre a Turkistan, dove morì intorno al 1166. Fondatore dell’ordine sufi Yasauia, il santo ebbe il dono di trasmettere le sue conoscenze alla gente comune per mezzo di poemi e sermoni in un dialetto turco, il che spiega la grande popolarità di cui gode ancora oggi. La piccola tomba di Yasaui era già un luogo di pellegrinaggi prima che Tamerlano, intorno al 1390, ordinasse la costruzione di un grande mausoleo. Tamerlano morì prima che l’edificio fosse ultimato e la facciata principale restò incompiuta: priva, infatti, delle squisite piastrelle che ornano il resto dell’edificio, mentre ci sono ancora i ponteggi che si protendono dalla muratura in mattoni.
Data unica di partenza: 10 Luglio 2018
Quota: da euro 2.760 con esperto accompagnatore dall’Italia

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