Bellinzona Castelgrande

10 motivi per visitare il Ticino

Per chi desidera scoprire le bellezze della Svizzera, da oggi c’è un motivo in più per partire. È tornato il volo Lugano-Roma, operato il lunedì, il venerdì e la domenica. Per la sola andata, le tariffe partono da 74 franchi (da 146 franchi per andata e ritorno). L’obiettivo principale è di offrire un collegamento diretto con Roma. Un prodotto ideale sia per i viaggiatori leisure alla ricerca di un weekend di relax alla scoperta del Ticino.

E una volta arrivati in Svizzera ecco le dieci cose da non perdere…

1 – Il LAC, Lugano Arte e Cultura
A inizio autunno 2015 Lugano si è arricchita di una nuova attrazione, il centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, che propone per tutto l’arco dell’anno un ricco programma culturale. Dando spazio a manifestazioni artistiche di rilievo, tra cui cicli concertistici, esposizioni d’arte e spettacoli teatrali, il LAC vuole diventare un nuovo punto di riferimento per l’attività culturale in Svizzera. Per info: www.luganolac.ch

2 – Il cenacolo…in salsa ticinese
La fama del Cenacolo di Leonardo è nota ma non tutti sanno che una delle copie meglio preservate si trova proprio a due passi da Lugano. La Chiesa di Sant’Ambrogio, a Ponte Capriasca, conserva infatti un esemplare del famoso affresco risalente al XVI secolo. Per chi desiderasse approfondire la tematica si può visitare la Chiesa Santa Maria degli Angioli a Lugano. Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci vi ha infatti dipinto, nel 1529, la Passione di Cristo. Ad oggi considerato fra i più bei affreschi del periodo rinascimentale in Svizzera.

3 – La nuova capanna alpina e bike hotel Monte Bar
Se Lugano e le sue valli fossero un anfiteatro, il Monte Bar sarebbe sicuramente la sua esclusiva lounge VIP. Dall’alto di questa cima, con i suoi 1816 metri d’altezza, si può godere di una vista mozzafiato sulla città ai piedi della montagna, sul Lago di Lugano e sul paesaggio montano tutto intorno. Poco più sotto, a 1620 metri sul livello del mare, esattamente 80 anni fa era stata costruita la prima Capanna Monte Bar. Nel mese di maggio è stata però demolita per lasciare spazio a una nuova baita più moderna. Nel piano interrato c’è un ristorante con 80 coperti, un grande camino e un’ampia vetrata, cosicché sia dall’interno che dalla grande terrazza esterna si può godere della straordinaria bellezza del panorama alpino. La nuova Capanna Monte Bar offre 50 posti letto, sale per seminari e una piccola officina per le biciclette, in conformità agli standard previsti per un bike hotel. È situata sul percorso per mountain bike “Lugano Bike” ed è meta di alcuni importanti itinerari a piedi. Per info: www.capannamontebar.ch.

4 – Una passeggiata al parco San Grato
Il Parco San Grato, situato sopra il paesino di Carona, nei suoi circa 62.000 m2 raccoglie la collezione di rododendri e conifere più ampia per varietà e per quantità dell’intera regione. Il Parco appartiene all’Ente Turistico di Lugano ed è stato arricchito da una zona svago per i bimbi e da diversi sentieri tematici. Il sentiero della fiaba racconta il parco in modo giocoso e divertente ai più piccoli, mentre il sentiero del relax unisce i tratti più pianeggianti e comodi del giardino. Lungo il sentiero botanico, invece, dei pannelli illustrativi accompagnano il visitatore alla scoperta della ricca vegetazione ornamentale e spontanea. Per gli amanti dell’arte vale la pena di passeggiare lungo il sentiero artistico, costeggiato da diverse opere scultoree. Il sentiero panoramico infine permette di ammirare l’imperdibile vista dai punti più spettacolari. Per info: www.parchi.ticino.ch.

5 – Pura adrenalina sul Monte Tamaro
Il Monte Tamaro – 1960 metri di puro divertimento, dalle pendici alla vetta – è una meta ideale per le famiglie in cerca di svago. Alla stazione intermedia della cabinovia l’Adventure Park, un autentico paradiso dei percorsi sospesi immerso in un bosco di faggi e castagni attende a braccia aperte gli aspiranti Tarzan di ogni età che desiderano cimentarsi tra funi e passerelle. Per i più ardimentosi, dalla stazione a monte parte una slittovia di 800 metri e, per chi ancora non ne avesse avuto abbastanza, c’è anche una tirolese di 440 metri (la più lunga della Svizzera). Gli amanti dell’estremo sulle due ruote, dal canto loro, possono risalire il monte in funivia e poi lanciarsi a valle su un percorso a tutta adrenalina che ha già ospitato più di un campionato mondiale di biking. Dal 2013, infine, ai piedi del monte è aperto 365 giorni all’anno l’Aquapark Splash & Spa Tamaro, il più grande e moderno parco acquatico della Svizzera, dotato di ampia piscina con onde, area bambini, vasche riscaldate al chiuso e all’aperto, e un’ampia varietà di saune dove trascorrere lunghe ore all’insegna del relax. Per info: www.tamaropark.ch.

6 – Lo Splash & Spa Tamaro
Splash & Spa Tamaro, inaugurato nel mese di giugno 2013 a Rivera vicino a Lugano, è uno dei parchi acquatici più innovativi e moderni d’Europa. È composto da tre cupole: nella cupola del divertimento c’è una grande vasca con le onde, una vasca con Pool Bar e un’area per i più piccoli con scivoli, spruzzi interattivi, fontanelle e un canale con le barchette. La cupola dello svago è riservata ai più giovani. Qui con il tunnel of horror e il gravity killer la scarica di adrenalina è assicurata. In totale ci sono cinque scivoli con gommoni da due o quattro posti. Sotto la terza cupola invece si può lasciare la mente libera da ogni pensiero nell’area benessere dove si trovano le saune, l’hammam e i bagni turchi. Inoltre ci sono anche gli spazi all’aperto con una vasca panoramica esterna riscaldata a 34 gradi e una vasca salina iodata. Splash & Spa Tamaro è aperta tutto l’anno. Per info: www.splashespa.ch.

7 – Foxtrail Lugano – caccia al tesoro in città
Messaggi da decifrare, indicazioni da interpretare e segreti da indovinare sulle tracce della volpe: Foxtrail è un emozionante gioco di squadra che da 15 anni entusiasma la Svizzera. Due ore e mezza di caccia al tesoro su e giù per la città consentono di scoprire in maniera originale gli angoli più pittoreschi e interessanti di Lugano, così come quelli noti solo a pochi. Il concetto è semplice: per giocare – in coppia, in famiglia o in gruppo con colleghi o amici –  basta prenotare online il percorso desiderato, stabilire il punto di partenza e mettere in moto i neuroni per battere la volpe in astuzia. Per info: www.foxtrail.ch.

8 – Il sentiero dell’olivo tra Castagnola e Gandria
Il sentiero si snoda tra Castagnola e Gandria attraversando una zona dove esistono i resti di antichi oliveti e dove è stato reintrodotto recentemente l’olivo. Si accede al sentiero sia da Castagnola (nelle vicinanze dell’ex-municipio), sia da Gandria (dal posteggio sulla strada cantonale, sopra il villaggio). Il percorso è descritto partendo da Gandria ed è indicato dal logo dell’olivo; inoltre è arricchito da 18 tavole che informano sulla storia, la botanica e la coltivazione dell’olivo, nonché sui suoi prodotti (olive, olio). Per info: www.ticino.ch/sentieri

9 – Mendrisiotto: il fiore firmato da Mario Botta sul Monte Generoso
Al centro di un’oasi naturalistica che si snoda sulla linea di confine svizzera, si erge imponente il Monte Generoso. In vetta, su un pianoro roccioso troneggia maestosamente il “Fiore di pietra”, nuova opera del celebre architetto Mario Botta, sulle cui vetrate si specchia un panorama mozzafiato. Da 125 anni il trenino a cremagliera parte da Capolago sul lago di Lugano per raggiungere la vetta a 1704 m percorrendo per 9 km la pittoresca cornice montana del parco naturale del Monte Generoso. Il treno a vapore del 1890, il più vecchio in circolazione in Svizzera, e i treni d’epoca del 1950, permettono di rivivere i tempi della Belle Époque. Il Monte Generoso offre una vasta scelta di escursioni, adatte sia a coloro che sono alla ricerca di una rilassante passeggiata, immersa nella natura, sia a coloro che invece vogliono intraprendere una sfida più impegnativa attraverso i sentieri di montagna. La nuova struttura comprende il self-service “Generoso” di 120 posti con accesso diretto alla terrazza, il Ristorante “Fiore di pietra” con 125 posti e la sala conferenze “Belvedere” con ca. 100 posti. Per info: www.montegeneroso.ch

10 – Bellinzona: i tre castelli medievali
I castelli di Bellinzona, risalenti al Medioevo, furono costruiti per ostacolare la spinta espansionistica verso sud della Svizzera. Oggi gli antichi ruderi dei tre castelli di Bellinzona (Castelgrande, Castello di Montebello e Castello Sasso Corbaro) si annoverano fra le più mirabili testimonianze dell’architettura fortificata medievale dell’arco alpino. Nel 2000, Castelgrande, che deve il suo aspetto odierno ai geniali restauri dell’architetto Aurelio Galfetti, e gli altri due castelli di Bellinzona sono stati dichiarati patrimonio culturale dell’umanità dell’UNESCO.
Il percorso lungo circa 5 chilometri e ben segnalato che attraversa la città di Bellinzona offre la possibilità di visitare tutti e tre i castelli medievali della città e di scoprire il centro storico della capitale del cantone. Vale la pena fermarsi tra le mura di Castelgrande per concedersi uno spuntino culinario nel Grotto San Michele, che offre, oltre alle specialità della cucina ticinese, un’incredibile vista sulla città, mentre il Castello Sasso Corbaro è spesso scelto da coppie prossime alle nozze come luogo ideale dove dire sì e festeggiare immersi in una storica atmosfera. Per info: www.whes.ch/bellinzona.

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