Sei esperienze da non perdere in Costiera Amalfitana.
Prima fra tutte quella di soggiornare in un albergo da sogno come l’Hotel Santa Caterina ad Amalfi. A pochi minuti di distanza da Amalfi, in uno dei punti più suggestivi della costiera, l’Hotel Santa Caterina è costruito a picco sul mare, all’interno di una vasta proprietà che “precipita” fino all’acqua con una serie di splendide terrazze naturali. Due ascensori scavati nella roccia o un sentiero di spettacolare bellezza portano gli ospiti attraverso agrumeti e giardini lussureggianti fino agli impianti a livello del mare, che comprendono una piscina con acqua marina, solarium, fitness centre, caffè/bar e ristorante all’aperto. La sera la magia continua nell’elegantissimo ristorante con una cena a lume di candela ammirando il suggestivo panorama di Amalfi illuminata dalla luna. E che dire della suite “Follia Amalfitana” con la sua mini piscina tonda con vetrata e vista mozzafiato sulla baia o della suite “Giulietta e Romeo” con terrazzino a picco sul mare e piscina privata a sfioro, semplicemente indimenticabili. Prezzo in camera doppia a partire da 850 Euro.

Assaggiare la melanzana con il cioccolato
La “Mulignana c’‘o ddoce” è una specialità tipica di Maiori, che si trova a soli 20 minuti di macchina da Amalfi. L’insolito piatto è fortemente radicato nella tradizione e nella cultura gastronomica locale. Ma cos’hanno di così particolare? È presto detto: La “Mulignana c’‘o ddoce” non è altro che una melanzana della varietà più lunga e sottile che viene tagliata in fette simili a quelle della parmigiana per poi essere fritta una prima volta, immersa nella pastella, fritta una seconda volta e infine ricoperta da un consistente strato di salsa al cioccolato aromatizzata al liquore, canditi, pinoli, mandorle triturate, confettini (“diavolilli”), amaretti sminuzzati e scaglie sottili di cioccolato fondente.

Scoprire la verità di una targa
Sotto un vicoletto porticato di Amalfi si trova una targa che reca una frase di Renato Fucini. “Il Giorno del Giudizio, per gli amalfitani che andranno in paradiso, sarà un giorno come tutti gli altri”. In effetti è difficile immaginare un paradiso diverso da quello rappresentato da questi luoghi, ancora di più se si lasciano i sentieri battuti e le piazzette affollate e ci si inerpica verso la parte alta del paese, che è dove i locali vivono. Proprio qui si trova il cimitero di Amalfi, al confine con Atrani e nel punto più alto del paese. Da qui è possibile, soprattutto di notte, godere di una vista unica e spettacolare: il paese illuminato sembra un presepe e la bellezza del panorama ripaga della fatica per raggiungerlo.

Ascoltare musica sul “sentiero degli dei”
Sempre rimanendo in tema di panorami, non è un caso se c’è un sentiero, in Costiera Amalfitana, chiamato “degli dei”. Questa stradina, che da Agerola arriva fino a Nocelle è una tappa perfetta per tutti gli amanti delle camminate nella natura, specie se abbinate con panorami mozzafiato. Durante l’autunno, da settembre fino ad ottobre inoltrato, chi passa per questi luoghi ha la fortuna di poter assistere ad una delle più belle manifestazioni della zona: “Suoni degli dei”. Concerti di musica classica o contemporanea, della durata perfetta per una sosta rigenerante durante la passeggiata (30 o 40 minuti) si susseguono nei punti più panoramici del percorso, in abitazioni rupestri perse nel verde o in chiese antichissime come quella di Santa Maria a Castro.

Un nuovo punto di vista: scoprire la Costiera dal Mare
Fra i molti modi di esplorare la Costiera, le gite in barca, sono quello che garantisce sempre una dimensione più esclusiva, perfetta per immergersi nelle bellezze paesaggistiche e nei colori intensi del mare e della scogliera. Il responsabile del Beach Club dell’Hotel Santa Caterina consiglia gli ospiti illustrando le diverse possibilità di prenotazione di barche private e motoscafi per esplorare la costa. I tour sono personalizzabili: si può fare il bagno in lagune e baie, o ammirare grotte e caverne accessibili solo via mare: la Grotta dello Smeraldo dai colori suggestivi che le hanno dato il nome, la Grotta del Diavolo di Praiano, il Fiordo di Furore che porta ad una spiaggia nascosta dove sono attraccate diverse barche da pesca; la cascata di Marmorata che si getta nel mare; la Grotta di Pandora accessibile solo dal mare, l’arcipelago delle Isole Li Galli dove si racconta che Ulisse abbia incontrato le Sirene; Punta Campanella, che conserva i resti di un tempio dedicato alla dea Minerva. Inoltre dalla barca si ha una visuale suggestiva dei paesi della costiera, come Atrani, Positano, Nerano o Ravello, come fossero presepi affacciati sul mare.

Un aperitivo al San Domingo
Per chi visita la Costiera una visita alla superba Villa Rufolo è quasi un passaggio obbligato: i suoi giardini hanno incantato artisti d’ogni tempo e la villa rimane oggi una delle perle della zona. Quel che tutti non sanno, però, è che vicino si trova un altro luogo di grande interesse, soprattutto per i cultori della Dolce Vita! Villa Rufolo, infatti, dà sulla piazzetta di Ravello e proprio qui si trova il bar San Domingo: tra le mete top dei divi del jet set e una delle destinazioni preferite dai divi sin dagli anni ‘60. Era questo il posto preferito dello scrittore Gore Vidal e nella famosa estate del ’62 Jackie Kennedy si fermava spesso qui per un after dinner in compagnia di Gianni Agnelli.

La magia dell’Hotel Santa Caterina
L’Hotel Santa Caterina ha 36 camere di tipologia standard, superior e deluxe e 13 tra junior suite, executive junior suite, suite e senior deluxe suite che si trovano nell’edificio principale. Inoltre, tra le Garden Suite, le dépendances “Villa Santa Caterina” e la “Villa il Rosso” nel lussureggiante parco si contano altre 17 camere e suite. L’Hotel Santa Caterina offre anche alla sua clientela una palestra vista mare e una bellissima Spa in cui si effettua uno dei trattamenti di punta: il Massaggio al Limone “Oro di Amalfi”. L’Hotel Santa Caterina offre una palestra vista mare e una bellissima Spa. Gli spazi si sviluppano su un doppio livello e l’atmosfera privilegia i toni caldi, morbidi, a volte rarefatti, altre volte brillanti e luminosi. Il pavimento della zona asciutta è in bambù spazzolato, mentre le docce sono in pietra e i bagni sono rivestiti in ceramica artigianale di Vietri.

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