Mutina Boica

Torna a Modena Mutina Boica

Da venerdì 1 a domenica 10 settembre torna per la nona edizione la rievocazione storica Mutina Boica. Quest’anno la manifestazione è dedicata all’anniversario della fondazione della colonia romana di Modena che, insieme a Parma e Reggio Emilia, festeggia i 2200 anni di vita. Appuntamento gratuito presso il Parco Ferrari.
Visitare gli accampamenti ricostruiti come in epoca romana, assistere a battaglie campali e giochi equestri, seguire conferenze a tema, didattiche, laboratori per adulti e bambini, oltre a grandi spettacoli di rievocazione storica e perfino cenare in una “Caupona Mutinensis”, ovvero la ricostruzione di una taverna romana vera e propria, con menù elaborati ad hoc.
L’edizione 2017 di Mutina Boica ha come filo conduttore la fondazione della città che, nel 183 a.C. – a pochi anni di distanza dall’inizio della costruzione della via Emilia – venne istituita insieme alle altre colonie romane di Parma e Reggio: romani, celti ed etruschi, ovvero i popoli che hanno abitato il territorio di Mutina in epoca romana, saranno quindi i protagonisti della nona edizione.
Tante le novità di quest’anno, innanzitutto la durata: per un anniversario “speciale” un’edizione unica, con dieci giorni di programmazione tra grandi spettacoli di rievocazione, conferenze, concerti, living history e una proposta davvero particolare, la “Caupona Mutinensis”. Da venerdì 1 settembre infatti il Parco Ferrari di Modena sarà animato dalla ricostruzione di una taverna romana in piena regola che per tutta la durata della manifestazione proporrà un menù a tema storico Gallo-Romano, ispirato alle ricette del tempo. Un’esperienza imperdibile, per passare una serata a tavola nell’antica Roma tra gustatio, prima e secunda mensa – o meglio antipasti, piatti principali e dessert.
Da mercoledì 6 settembre storia, teatro e gastronomia si arricchiscono di musica, concerti, stand gastronomici e un mercatino artigianale a tema storico: prenderà infatti il via un ricco programma di appuntamenti e sarà possibile visitare gli accampamenti storici allestiti presso il parco Ferrari a cura delle associazioni di rievocazione storica e assistere ai grandi spettacoli di ricostruzione che da anni richiamano migliaia di persone, con battaglie campali e giochi equestri, che per la loro realizzazione coinvolgono centinaia di rievocatori e stuntmen, oltre a incontri, laboratori didattici e conferenze. I grandi personaggi che hanno reso celebre la storia romana e hanno lasciato un segno nella città geminiana riprenderanno vita: la rivolta di Spartaco che a Mutina segnò un momento decisivo, Scipione e Annibale – grandi avversari scomparsi entrambi nell’anno di fondazione di Mutina, il 183 a. C. – fino al momento di svolta tra Repubblica e Impero, che a Mutina nel 43 a. C. vide il futuro imperatore Ottaviano, il triumviro Marco Antonio e il cesaricida Decio Bruto confrontarsi in quella divenuta poi nota come La Guerra di Mutina.Da giovedì 7 il Parco Enzo Ferrari sarà poi popolato dal mercato artigianale e dai concerti celtic rock che accompagneranno per quattro serate Mutina Boica 2017.
Venerdì 8 arriveranno poi gli accampamenti di rievocazione, abitati da oltre 400 reenactors celti, romani ed etruschi e, alle 21.30, da non perdere il debutto del grande spettacolo dedicato alla fondazione della colonia, “Il Mito delle origini”, una produzione speciale Crono Eventi in replica anche sabato 9.Nel fine settimana il programma prevede anche numerosi appuntamenti per famiglie e bambini a tema storico, con l’animazione “Gioca con la Storia” che riproporrà aspetti didattici del mondo antico in chiave ludica. Altra novità 2017 è “Mutina Fecit”, una serie di appuntamenti didattici dedicati alla riscoperta dell’artigianato dell’età del ferro a cura di artigiani del mondo della ricostruzione storica che presenteranno alcune produzioni tipiche di Mutina, che in epoca romana (e anche moderna) riscuotevano grande successo: lana, vino e ceramica in primis.
Gli spettacoli di ricostruzione proseguiranno con “Il sacro fuoco di Vesta” e il “Ludus Mutinense” nei quali sarà raccontato il culto delle sacerdotesse Vestali e la passione dei modenesi per i combattimenti tra gladiatori.
Domenica 10 sarà la volta della lectio magistralis di Giovanni Brizzi, ordinario dell’Università degli Studi di Bologna e profondo conoscitore delle vicende della Seconda Guerra Punica che tratterà della scomparsa, a pochi mesi di distanza, di Annibale e Scipione l’Africano, sempre nel 183 a. C., figure chiave di quella fase storica e utili a far comprendere il quadro politico nel quale si inserì la fondazione di Modena. Alle 18.00 è previsto un gran finale della manifestazione con “Mutina Deducta Est”, uno spettacolo di ricostruzione dove andranno in scena gli episodi legati alla nascita di Modena.

La manifestazione, che lo scorso anno ha superato le 40.000 presenze, è organizzata da Crono Eventi in collaborazione con i Musei Civici e il Comune di Modena con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e della Regione Emilia-Romagna. L’evento si inserisce all’interno del programma “Mutina Splendidissima” (www.mutinasplendidissima.it) che a sua volta fa parte del più ampio progetto “2200 anni lungo la Via Emilia”, promosso dai Comuni di Modena, Parma e Reggio Emilia, dalle Soprintendenza Archeologia di Bologna  e Parma, dal Segretariato Regionale Beni, Attività culturali e Turismo, e dalla Regione Emilia – Romagna.

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