alte marche altra musica

Alte Marche Altra Musica Festival

Nelle Alte Marche, sotto le verdi montagne dell’Appennino, c’è un territorio da scoprire per il suo ricco patrimonio di arte, storia, natura e tradizioni. Sono piccoli borghi e cittadine nelle valli ai piedi dei monti Catria e Nerone, tra le provincie di Ancona e Pesaro Urbino. Dal 7 all’11 agosto il festival itinerante Alte Marche Altra Musica propone un cammino musicale in cinque tappe tra i comuni di Cagli, Cantiano, Frontone, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio.
Partenza il 7 agosto nel cortile del Palazzo degli Scalzi (Merolli) al centro di Sassoferrato (AN), con il concerto “Flower Power” che prende ispirazione dal caleidoscopico ambiente musicale degli anni ’60, tra rock psichedelico e cultura hippie. Con la voce di Nicoletta Tiberini e la chitarra elettrica di Valerio Scrignoli.
Seconda tappa, 8 agosto, a Cantiano (PU) nell’accogliente Piazza Garibaldi, per “C’era una volta il Quartetto Cetra” omaggio alle immortali canzoni di uno degli ensemble vocali italiani più amati del ‘900. Con The Apricot Tree, Nicoletta Tiberini, Chiara Lucchini, Andrea Di Ceglie, e la fisarmonica di Nadio Marenco.
Terzo concerto a Cagli (PU), 9 agosto, alla Chiesa di San Francesco. Qui sarà la volta di “Pinocchio e altre storie” rilettura in chiave jazz della colonna sonora composta da Fiorenzo Carpi per il Pinocchio televisivo diretto da Luigi Comencini, con il trio jazz di Antonio Zambrini, pianoforte con Jesper Bodilsen, contrabbasso, Martin Andersen, batteria.
Notte delle Stelle, 10 agosto, nel centro storico di Serra Sant’Abbondio (PU) per un concerto dedicato alle splendide “Ninne nanne dal mondo rotondo” con Nicoletta Tiberini, voce, e Nadio Marenco, fisarmonica. Al termine del concerto escursione “sotto le stelle cadenti” al vicino Colle della Mozza.
Il festival si chiude l’11 agosto al Castello Della Porta di Frontone. Qui l’ensemble le Mosche Elettriche proporrà “Radio Rossini” un progetto musicale che rilegge le musiche del Cigno di Pesaro, nell’anno del 150° anniversario della scomparsa. Il progetto, commissione del Rossini Opera Festival nel 2014, è realizzato da Giovanni Falzon, tromba e arrangiamenti, Valerio Scrignoli, chitarra elettrica, Giacomo Papetti, basso elettrico, Riccardo Tosi, batteria.
Il festival propone anche i “Concerti al fiume” con jam session informali dei musicisti impegnati nei concerti serali, accanto alle fresche acque del Bosso e del Burano. Sono momenti assolutamente improvvisati che il pubblico potrà scoprire solo attraverso i social oppure telefonando alla info line del festival.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con donazione suggerita di 2 euro.

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